I Dallas Mavericks vincono la cruciale gara 5 e si portano ad una sola vittoria di distanza dal titolo Nba.Pazzeschi primi due quarti di Dallas, che chiude il primo tempo avanti per 60-57, col 66% da campo.
Circolazione di palla ottima e punti in transizione per i Mavs, che nel secondo tempo provano una mini fuga: protagonisti Barea, Kidd e Nowitzki, tutti da 3, con quest’ultimo che mette una tripla spettacolare sulla testa di Bosh. Il massimo vantaggio della partita si concretizza con Chandler, che tutto solo può schiacciare i 2 punti del +9. Gli Heat si scuotono grazie a Wade e James e chiuderanno la terza frazione sul -5.
Il quarto periodo inizia con Barea che fa letteralmente impazzire la difesa in maglia Nera, prima con una penetrazione, poi con una bomba da 3. Gli Heat provano a rispondere con la solita transizione, guidata da James e finalizzata da Wade, per il -1 a tabellone. È il preludio al sorpasso Miami, che si materializza grazie ad un assist al bacio di Wade per Haslem, che schiaccia per il 96-95.La forbice si allarga ancora, con la successiva tripla da parte di Wade, che porta i suoi sul +4.
Gara 5 sembra a questo punto indirizzata verso South Beach, ma Dallas non è mai doma: Terry firma la tripla del 100 pari e Nowitzki, come se non bastasse, ridicolizza Bosh prendendo la linea di fondo e andando a schiacciare per il +2 Mavs.
Nel possesso per Miami, James non riesce a combinare nulla di buono, commettendo sfondamento e in seguito sbagliando la tripla del possibile sorpasso. I Mavs concretizzano e volano sul +5 grazie alla tripla di Jason Kidd, che si fa trovare prontissimo sullo scarico di Jason Terry. Quest’ultimo manda a bersaglio la tripla del 101-108, il sigillo sulla fondamentale vittoria di Dallas.
Finisce 112-103, la miglior prova offensiva di entrambe le franchigie in questa serie di finale.
Agli Heat serve a poco il dominio a rimbalzo (36 a 26), le 16 palle perse hanno pesato.
Grande partita di Wade che nonostante l’infortunio rimediato nello scontro con Cardinal, fa registrare 23 punti e 8 assist. James (17 punti, 10 rimbalzi, 10 assist) si rivela ancora una volta un ectoplasma nell’ultimo quarto, doppia doppia per Bosh con 19 punti e 10 rimbalzi. Ottime prestazioni dalla panchina di Chalmers (15 punti, 4-6 da 3pt) e Mike Miller autore di 3 triple (3-4).
Nel possesso per Miami, James non riesce a combinare nulla di buono, commettendo sfondamento e in seguito sbagliando la tripla del possibile sorpasso. I Mavs concretizzano e volano sul +5 grazie alla tripla di Jason Kidd, che si fa trovare prontissimo sullo scarico di Jason Terry. Quest’ultimo manda a bersaglio la tripla del 101-108, il sigillo sulla fondamentale vittoria di Dallas.
Finisce 112-103, la miglior prova offensiva di entrambe le franchigie in questa serie di finale.
Agli Heat serve a poco il dominio a rimbalzo (36 a 26), le 16 palle perse hanno pesato.
Grande partita di Wade che nonostante l’infortunio rimediato nello scontro con Cardinal, fa registrare 23 punti e 8 assist. James (17 punti, 10 rimbalzi, 10 assist) si rivela ancora una volta un ectoplasma nell’ultimo quarto, doppia doppia per Bosh con 19 punti e 10 rimbalzi. Ottime prestazioni dalla panchina di Chalmers (15 punti, 4-6 da 3pt) e Mike Miller autore di 3 triple (3-4).
I texani fanno registrare un incredibile 13-19 da 3pt e un 56% dal campo. Top scorer della gara e dei suoi è Dirk Nowitzki (29 punti, 6 rimbalzi), Chandler è ancora autore di una prestazione solida con 13 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate, Kidd (13 punti+6 assist) è letale dall’arco, ma IL fattore che ha dato la svolta alla partita è il duo Terry-Barea: insieme combinano 38 punti (21 per JT, 17 il portoricano), 11 assist e un 7-10 dall’arco.
I Mavs tornano a South Beach con una situazione psicologica più che favorevole e con l’occasione di chiudere i giochi.
Gli Heat accusano un altro duro colpo e ora dovranno cercare di rispondere vincendo a tutti i costi gara 6, dove la spinta del pubblico sarà sicuramente importante. Si era detto anche che questa gara 5 era importantissima per James, che doveva riscattare gara 4 e dimostrare una volta per tutte di essere decisivo. Gioca una buona partita, decisiva ancora no. In gara 6 servirà un James decisivo, anche per allontanare i detrattori che non vedono l’ora di veder fallire l’ex Cavs.
Gli Heat accusano un altro duro colpo e ora dovranno cercare di rispondere vincendo a tutti i costi gara 6, dove la spinta del pubblico sarà sicuramente importante. Si era detto anche che questa gara 5 era importantissima per James, che doveva riscattare gara 4 e dimostrare una volta per tutte di essere decisivo. Gioca una buona partita, decisiva ancora no. In gara 6 servirà un James decisivo, anche per allontanare i detrattori che non vedono l’ora di veder fallire l’ex Cavs.

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