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venerdì 10 giugno 2011

Vola il Jet Terry: 3-2 Dallas

I Dallas Mavericks vincono la cruciale gara 5 e si portano ad una sola vittoria di distanza dal titolo Nba.
Pazzeschi primi due quarti di Dallas, che chiude il primo tempo avanti per 60-57, col 66% da campo.
Circolazione di palla ottima e punti in transizione per i Mavs, che nel secondo tempo provano una mini fuga: protagonisti Barea, Kidd e Nowitzki, tutti da 3, con quest’ultimo che mette una tripla spettacolare sulla testa di Bosh. Il massimo vantaggio della partita si concretizza con Chandler, che tutto solo può schiacciare i 2 punti del +9. Gli Heat si scuotono grazie a Wade e James e chiuderanno la terza frazione sul -5.

lunedì 6 giugno 2011

I Mavs crollano in casa, Miami fa 2-1

Grazie a un Dwyane Wade da 29 punti e un Chris Bosh autore del canestro della vittoria, i Miami Heat si riprendono il fattore campo, andando a vincere all’American Airlines Center di Dallas col risultato di 88-86.
Parte fortissimo Miami, che chiude il primo quarto sul +7, grazie anche alla lunga tripla di Chalmers sulla sirena. Dallas si aggrappa come al solito a Nowitzki, che in qualche modo limita lo svantaggio. Alla pausa lunga il risultato è 47-42 a favore degli Heat.
Nella ripresa Miami piazza subito un parziale di 8-0 che li porta in doppia cifra di vantaggio. Ma i Mavericks di quest’anno ci hanno abituato a rimonte impossibili: protagonista è sempre lui, il tedesco che con una bomba prima e un canestro maestoso in fade away in faccia a Wade riporta Dallas a -2. Al pareggio ci pensa Shawn Marion, con 2 punti facili in contropiede, appoggiando al vetro. Miami però farà presto a rispondere e con la tripla di Mario Chalmers si porta a +5.

venerdì 3 giugno 2011

Wade non basta, Dallas compie un’impresa e agguanta il pareggio


Grazie a un Dirk Nowitzki da 24 punti e 11 rimbalzi, i Dallas Mavericks vincono in rimonta una clamorosa gara 2 per 95-93 e possono tornare all’American Airlines Center sul risultato di parità.
Primi due quarti di perfetto equilibrio, con il primo tempo che si chiude 51 pari. Primo tempo dove Dallas fa girare molto bene la palla, mentre Miami mette in campo una difesa solida, con Wade (21 nella sola prima metà) e James inarrestabili.
Il secondo tempo inizia malissimo per gli ospiti, con tre palle perse consecutive. Gli Heat ne approfittano per allungare: Wade è una scheggia impazzita che va da una parte all’altra del campo, Bibby (4-7 da 3) è in serata e infilerà un paio di triple importanti. Dallas rimane a contatto e con il jumper di Terry a fine terzo quarto per il 71-75 Miami.

mercoledì 1 giugno 2011

Nba Finals, atto primo: Wade e James trascinano gli Heat

Un’American Airlines Arena immancabilmente vestita di bianco ha festeggiato nella notte la vittoria per 84-92 dei Miami Heat.
Primi tre quarti giocati con autorità ed esperienza dagli uomini di Carlisle, che chiudono un primo quarto in vantaggio. La prima frazione vede Dallas sempre avanti con il punteggio di 44-43. 
Nella ripresa i texani sembrano partire forte e con la tripla di Stevenson completano un parziale di 8-0, ma la rimonta Heat è dietro l’angolo: a suonare la carica ci pensa Wade che finalizza una transizione guidata da James. A completare la rimonta sarà poi quest’ultimo con 3 triple devastanti (l’ultima sulla sirena, irreale) che tagliano le gambe ai Mavs. Heat all’ultima pausa in vantaggio 61-65.

martedì 31 maggio 2011

NBA Finals 2011: la caccia all'anello inizia stanotte


Miami contro Dallas, proprio come nel 2006. In quella finale successe l’impossibile: i Mavs vittoriosi nelle prime 2 gare in casa, persero 4 gare consecutive, consegnando ai Miami Heat di Dwyane Wade e Shaquille O’Neal (per The Diesel il quarto anello) il primo titolo NBA. 
In quell’occasione Miami poteva contare su una batteria di lunghi fortissima (Shaq, Haslem e Mourning), per Dallas invece c’erano Howard, Griffin, Diop, Terry e Nowitzki.
Quest’anno, a distanza di 5 anni, i due roster sono profondamente mutati: Miami ha dalla sua il trio probabilmente più forte di sempre, con Wade e Haslem unici reduci di quelle Finals, che doneranno sicuramente esperienza preziosa.
Anche Dallas è una squadra completamente diversa, ma soprattutto con esperienza: Kidd, Marion, Terry, Chandler, Stojakovic non rappresentano solo esperienza, ma anche una qualità enormemente superiore rispetto ai giocatori presenti nelle finals del 2006 (senza nulla togliere ad Howard o Diop).

Finale inaspettata per certi versi: nessuno si aspettava Dallas in finale, una squadra esperta certo, ma considerata ad inizio stagione non da titolo. Stesso discorso o quasi per Miami, che quest’estate Pat Riley ha assemblato “in fretta e furia”, con l’arrivo di Bosh e James divenuti subito i nuovi Big Three insieme a Wade: si diceva che a questa squadra occorreva almeno 1 anno di rodaggio, oppure che Spoelstra potesse non essere l’allenatore giusto per gestire questo gruppo di stelle.

venerdì 27 maggio 2011

LeBron chiude la pratica Bulls, Miami in finale Nba

Sarà Dallas contro Miami la finale Nba, esattamente come nel 2006. Gli Heat (che con questa arrivano alla loro quarta W consecutiva) sbancano dunque lo United Center col risultato di 83-80 e chiudono la serie con un secco 4-1.
Bulls in controllo della gara per tre quarti abbondanti, con le penetrazioni di Rose che attiravano i raddoppi e liberavano i tiratori sul perimetro. Nell’ultimo periodo Chicago sembra in pieno controllo e vola addirittura sul +12 a 4 minuti dal termine. L’incredibile rimonta di Miami inizia con un canestro nel traffico di Wade e una tripla di James che dice -5 sul tabellone (72-77). Rose prova a mantenerli a distanza con un canestro nel pitturato, ma gli Heat sembrano inarrestabili: dalla parte opposta Wade da 3 con lo step back, proprio su Rose che commette fallo. 76-79 con il tiro libero supplementare segnato.  Al pareggio ci pensa James con una tripla imperiale, lo United Center ammira in silenzio.

mercoledì 25 maggio 2011

Miami conquista gara 4 in overtime, 3-1

Guidati da un Lebron James da 35 punti, i Miami Heat vincono anche gara 4 (101-93), mettendo in cassaforte la serie contro i Bulls. Terza vittoria consecutiva per Wade e compagni, che chiudono il primo tempo 46-44 con Chicago in vantaggio. Nel terzo periodo Boozer e Rose portano la franchigia dell’Illinois a +8, ma nel finale arriverà un parziale di 8-2 con protagonista Lebron James che terrà i suoi a contatto. Nell’ultimo periodo si farà vedere anche un’ottimo Mike Miller, che mette a segno i due punti del sorprasso (70-69) e del pareggio (80-80) a 3 minuti dalla fine. A 35 dalla fine risultato ancora in parità, 85-85, Rose si crea l’occasione per il tiro del vantaggio, ma non lo manda a segno. Dall’altra parte, quando mancano 10 secondi, Ronnie Brewer esegue un'ottima difesa su James che commette sfondamento e che vale oro per Chicago. Rose ancora palla in mano con la chance di pareggiare la serie 2-2, ma il numero 1 fallirà anche questo tiro.
All’overtime Miami domina segnando 16 punti, tutti firmati dai “Big Three”, con James che piazzerà canestri e giocate decisive. 35 punti, 6 assist e 6 rimbalzi per “the choosen one” che colleziona un’altra prestazione decisiva. Bosh mette 22 punti col 50% al tiro, Wade si ferma a 14 punti, importantissima invece la prestazione di Miller, autore di 12 punti dalla panchina.
Per Chicago ci sono ben 22 palle perse. Rose segna 23 punti (8-27) con 6 assist ma anche 7 palle perse. Per Deng e Boozer ci sono 20 punti a testa, con l’ex Jazz che prende anche 11 rimbalzi. Delude la panchina che mette insieme solo 18 punti.
Domani notte la serie torna a Chicago, con gli Heat che avranno un invitante match point per chiudere la serie e volare alla finale che manca da 5 anni
.

lunedì 23 maggio 2011

Bosh inarrestabile, Miami vola sul 2-1

Gli Heat si aggiudicano un’importante gara 3 all’American Airlines Arena, col punteggio di 96-85. Un grande Chris Bosh e una difesa solida, che sembra aver capito come contenere Derrick Rose, sono le chiavi di questa importante vittoria per la squadra di coach Spoel.
Primo quarto tutto sommato equilibrato, con Miami che chiude con 3 lunghezze di vantaggio. L’equilibrio viene rotto da Chris Bosh, che nel secondo quarto diventa travolgente con 13 punti messi a bersaglio.
Il terzo quarto si apre con il pareggio di Rose da 3 punti e subito dopo il sorpasso ancora una volta firmato dall’Mvp, per il 51-50 Chicago. Miami fa sul serio e vuole portare a casa questa gara: Bibby con la tripla, Bosh con un canestro pazzesco e Wade con il jumper, costruiscono un mini parziale di 7-0. Deng non ci sta e infila la tripla del 65-68 che fa rimanere i suoi in scia.
Nell’ultimo quarto i Bulls mollano definitavamente, crivellati dai canestri di James e Bosh e da un parziale di 9-0.
Per i Miami Heat, che hanno tirato col 50%, risutano decisivi i 34 punti di Chris Bosh (13-18), probabilmente, anzi sicuramente, mai così decisivo in una gara di playoff. Fantastica partita anche per James che regala ai suoi compagni 10 assist, conditi da 22 punti. Wade in serata no (6-17) riesce comunque a mettere insieme 17 punti con 9 rimbalzi.
Nei Bulls, che ora saranno attesi ad una vera e propria impresa con l’obbligo di vincere gara 4, fantastica doppia doppia di Boozer (26+17) che serve purtroppo a poco. Rose a quota 20 punti con 5 assist, Deng (2-5 da 3, 14 punti) a parte la tripla sul finale di terzo quarto non ha inciso, mentre Gibson (11) è l’unico della panchina in doppia cifra, che purtroppo non ha fornito (ancora una volta) il supporto sperato.

giovedì 19 maggio 2011

Super LBJ, agli Heat gara 2

Dopo la pesante sconfitta rimediata in gara 1, i Miami Heat si aggiudicano gara 2 col punteggio di 85-75.
I Bulls non riescono a ripetere la magnifica prestazione (quasi perfetta oserei dire) di gara 1. Per Miami invece ci sono l’ottima difesa, che limita Chicago a 75 punti e le percentuali di tiro finalmente decenti di James e Wade. Insomma, tutto quello che era mancato alla squadra di Spoelstra nel primo episodio della serie. Nel primo quarto è comunque la squadra di casa a chiudere in vantaggio (19-26), pur sbagliando le prime 9 conclusioni dal campo. Nel secondo quarto la musica cambia e Miami chiuderà in vantaggio il primo tempo 48-46.
Al rientro in campo il copione visto in gara 1 non si ripete: sono gli Heat infatti che mettono la quinta, grazie a punti in transizione e il preziosissimo apporto di un ritrovato Haslem dalla panchina. A fine terzo quarto, Heat avanti 71-65. Nell’ultimo quarto, a 4 e 29 dalla fine, gli Heat hanno segnato appena 2 punti. Sarà  James con una tripla a rompere il digiuno dei suoi. A chiudere la partita ci penserà sempre lui, con tre canestri preziosissimi. 12-2 il parziale Heat che chiuderà la partita, con 9 punti di uno straordinario Lebron James.

giovedì 12 maggio 2011

I Thunder annientano i Grizzlies. Gli Heat eliminano i Celtics

Vittoria per i Miami Heat, 97-87 sui Boston Celtics. La squadra di Spoelstra chiude così la serie e avanza in finale col risultato di 4-1. Parte meglio la squadra di Rivers, che gioca un buonissimo primo quarto e chiude il primo tempo in vantaggio di 2. Il terzo quarto è molto equilibrato, con Boston che chiuderà in vantaggio 73-71. Nel quarto periodo Boston comanda 87-82 a 4 minuti dalla fine ed è qui che inizia il mega parziale di 16-0 che manderà i titoli di coda alla gara e alla serie. Prima James Jones da 3 e poi Chris Bosh con la schiacciata danno la parità a Miami. Per i punti del sorprasso ci penserà Lebron James che piazza 2 triple devastanti, intervallate da una palla persa dai Celtics. Dwyane Wade gioca un primo tempo stratosferico da 23 punti. 34 punti e 10 rimbalzi a fine serata per Flash. Lebron James (33 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 5-7 da 3) è devastante come non mai e risulta decisivo, proprio contro quei Celtics che tanto l’avevano fatto soffrire negli ultimi anni, specialmente l’anno scorso quando i Cavs sono stati sbattuti fuori in 6 gare. Quest’anno la rivincita è arrivata, no mercy.

martedì 10 maggio 2011

Playoff NBA: I Thunder pareggiano la serie coi Grizzlies. Boston con le spalle al muro, Miami fa 3-1

Verdetto pesante ad est, dove nella serata del TD Garden i Miami Heat sono passati per 98-90 sui Boston Celtics. Sfida equilibrata, punto a punto fino alla fine. A 5 secondi dalla fine è 86-86 il risultato, con Pierce che ha l’occasione di chiudere la serata in gloria, ma il suo jumper è fuori bersaglio. Nell’overtime Miami prende subito il controllo piazzando un parziale di 7-0 che sembra stordire i Celtics, chiudendo così la pratica. I big three ancora una volta impressionanti mettono insieme 83 punti sui 98 totali. Lebron James cala una prestazione da 35 punti e 14 rimbalzi, Dwyane Wade lo segue con 28, Bosh (20+12) gioca una grande gara con canestri spesso importanti. Per i padroni di casa, deludente Garnett che non riesce a ripetere la grande prestazione di gara 3. Chiuderà con 7 punti (1-10 al tiro). Pierce il migliore dei Celtics, mette a referto 27 punti col 50% al tiro. Rondo si ferma invece a 10 punti e 5 assist.

domenica 8 maggio 2011

Memphis, vittoria in rimonta. Dominio KG, vittoria Boston

I Memphis Grizzlies si riportano in vantaggio 2-1 contro gli Oklahoma City Thunder.
Sotto di 16 alla fine del terzo quarto, gli uomini di Hollins rimontano il passivo nell’ultimo quarto e col risultato di 86-86 forzano la partita all’overtime. La squadra di Brooks non riesce a gestire il vantaggio, complice anche il pessimo attacco che produrrà solo 10 punti nell’ultimo quarto. Nel supplementare i Grizzlies staccano definitivamente Okc con un parziale di +6 che Durant e compagni non riusciranno a colmare. 93-101 il risultato finale, con Randolph ancora una volta uomo copertina. Zibo produce una doppia doppia da 21 punti e altrettanti rimbalzi ed è stato fondamentale per la rimonta andata in scena nel quarto periodo. 18 punti a testa per Conley e Mayo.

mercoledì 4 maggio 2011

King James trascina Miami, i Thunder riaddrizzano la serie



I Miami Heat vincono ancora sui Boston Celtics e si portano sul 2-0 nella serie. Risultato finale 91-102.
Boston Celtics apparsi col fiato corto e mai in grado di prendere un vantaggio. Deludono i giocatori chiave in maglia verde: Ray Allen su tutti, segna la miseria di 7 punti con appena 2-7 dal campo. Kevin Garnett che chiuderà con 16 punti, gioca una partita ad intermittenza, beccandosi anche una stoppata terrificante da LBJ. Rondo molto meglio rispetto a gara 1, mette a referto 20 punti con 12 assist, ma sono serviti a poco.
Come nel primo incontro, Miami è in totale controllo della gara per quasi tutti i 48 minuti. Nel quarto perido arriva il colpo del ko con un parziale di 12-0 che Boston non riuscirà più a colmare.
Lebron James fa il fenomeno mettendo 35 punti con 7 rimbalzi, Dwyane Wade autore invece di 28 punti e 8 rimbalzi gioca un secondo quarto pazzesco, mettendo a bersaglio 8 punti in 43 secondi che garantiscono il +5 Miami all’intervallo.

domenica 1 maggio 2011

NBA Playoffs: Presentazione secondo turno-semifinali

Jamal Crawford, fondamentale nel primo turno
contro Orlando
Il primo turno dei playoff 2011 è andato in archivio ieri con la sorprendente vittoria dei Grizzlies sugli Spurs.

I Bulls sono una seria candidata per il titolo che manca
dai tempi di MJ
Non è stata l’unica grande sorpresa: gli Hawks infatti hanno fatto fuori gli Orlando Magic di Dwight Howard col punteggio di 4-2. Si può discutere sul fatto che gli Atlanta Hawks non sono esattamente una sorpresa, ma per come è maturata la vittoria nella serie lo sono eccome. Oppure si può parlare di delusione Magic, incapaci di trovare il loro gioco sul perimetro con continuità, caricando di fatto la squadra sulle spallone di Dwight Howard che non ha esattamente sfigurato. Ha deluso invece il “supporting cast”, con prestazioni a dir poco altalenanti dei suoi giocatori più importanti. Finisce sicuramente la permanenza di Van Gundy sulla panchina di Orlando, resta un’incognita invece il futuro di Howard, quasi sicuramente lontano dai Magic.
Nelle altre gare ci sono state solamente conferme: i Bulls hanno fatto valere la prima testa di serie, anche se hanno mostrato di dipendere troppo da Derrick Rose, i Celtics hanno passato in scioltezza la serie contro i Knicks, questi ultimi acerbi ma con un potenziale futuro assicurato. Gli Heat forse sono l’unica squadra approdata alle semifinali che non ha convinto del tutto, per quanto riguarda il gioco.

venerdì 22 aprile 2011

Playoff NBA: Chicago e Miami con un piede in semifinale

Non sbagliano un colpo le due teste di serie a Est. I Chicago Bulls vincono 88-84 sul campo di Indiana, mostrando comunque un gioco altalenante che non convince ancora del tutto. Deciderà Rose che a 17''8 dalla fine affronta da solo una difesa troppo statica dei Pacers e segna 2 punti d’oro per il momentaneo 86-84. Nel possesso successivo ci prova Granger (21) da 3 ma trova solo il ferro. Domani si torna alla Conseco Fieldhouse per gara 4, un’occasione per Indiana di portare a casa almeno un incontro e non uscire con un 4-0 forse troppo severo.
Sul parquet di Phila, Miami si impone 100-94 e mette in cassaforte la serie, portandosi sul 3-0.

martedì 19 aprile 2011

Playoff: Chicago e Miami sul 2-0


Tempo di gare 2 per le prime teste di serie a Est. Nella notte appena trascorsa i Miami Heat si sono sbarazzati dei Philadelphia 76ers col punteggio di 94-73, portando così la serie sul 2-0. Gli Heat sono stati stavolta padroni del loro gioco grazie anche a un Lebron James da 29 punti. I 76ers si faranno sotto poi nel finale quando Young da 2 accorcerà le distanze a -1; ad allontanarli ci penserà Dwyane Wade, con un canestro stratosferico dei suoi che metterà il sigillo sulla partita. A fine gara, 14 punti per lui. Bosh chiuderà invece con 21 punti. Phila non riesce a ripetere purtroppo la grande gara 1, che aveva fatto ben sperare. A questo punto la serie sembra indirizzata in Florida, giovedì la serie si sposta a Philadelphia, staremo a vedere se questi Sixers riusciranno almeno a portare a casa una gara, impresa francamente impossibile per ora.