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| Jamal Crawford, fondamentale nel primo turno contro Orlando |
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| I Bulls sono una seria candidata per il titolo che manca dai tempi di MJ |
Non è stata l’unica grande sorpresa: gli Hawks infatti hanno fatto fuori gli Orlando Magic di Dwight Howard col punteggio di 4-2. Si può discutere sul fatto che gli Atlanta Hawks non sono esattamente una sorpresa, ma per come è maturata la vittoria nella serie lo sono eccome. Oppure si può parlare di delusione Magic, incapaci di trovare il loro gioco sul perimetro con continuità, caricando di fatto la squadra sulle spallone di Dwight Howard che non ha esattamente sfigurato. Ha deluso invece il “supporting cast”, con prestazioni a dir poco altalenanti dei suoi giocatori più importanti. Finisce sicuramente la permanenza di Van Gundy sulla panchina di Orlando, resta un’incognita invece il futuro di Howard, quasi sicuramente lontano dai Magic.
Nelle altre gare ci sono state solamente conferme: i Bulls hanno fatto valere la prima testa di serie, anche se hanno mostrato di dipendere troppo da Derrick Rose, i Celtics hanno passato in scioltezza la serie contro i Knicks, questi ultimi acerbi ma con un potenziale futuro assicurato. Gli Heat forse sono l’unica squadra approdata alle semifinali che non ha convinto del tutto, per quanto riguarda il gioco.
Nelle altre gare ci sono state solamente conferme: i Bulls hanno fatto valere la prima testa di serie, anche se hanno mostrato di dipendere troppo da Derrick Rose, i Celtics hanno passato in scioltezza la serie contro i Knicks, questi ultimi acerbi ma con un potenziale futuro assicurato. Gli Heat forse sono l’unica squadra approdata alle semifinali che non ha convinto del tutto, per quanto riguarda il gioco.



