martedì 31 maggio 2011

NBA Finals 2011: la caccia all'anello inizia stanotte


Miami contro Dallas, proprio come nel 2006. In quella finale successe l’impossibile: i Mavs vittoriosi nelle prime 2 gare in casa, persero 4 gare consecutive, consegnando ai Miami Heat di Dwyane Wade e Shaquille O’Neal (per The Diesel il quarto anello) il primo titolo NBA. 
In quell’occasione Miami poteva contare su una batteria di lunghi fortissima (Shaq, Haslem e Mourning), per Dallas invece c’erano Howard, Griffin, Diop, Terry e Nowitzki.
Quest’anno, a distanza di 5 anni, i due roster sono profondamente mutati: Miami ha dalla sua il trio probabilmente più forte di sempre, con Wade e Haslem unici reduci di quelle Finals, che doneranno sicuramente esperienza preziosa.
Anche Dallas è una squadra completamente diversa, ma soprattutto con esperienza: Kidd, Marion, Terry, Chandler, Stojakovic non rappresentano solo esperienza, ma anche una qualità enormemente superiore rispetto ai giocatori presenti nelle finals del 2006 (senza nulla togliere ad Howard o Diop).

Finale inaspettata per certi versi: nessuno si aspettava Dallas in finale, una squadra esperta certo, ma considerata ad inizio stagione non da titolo. Stesso discorso o quasi per Miami, che quest’estate Pat Riley ha assemblato “in fretta e furia”, con l’arrivo di Bosh e James divenuti subito i nuovi Big Three insieme a Wade: si diceva che a questa squadra occorreva almeno 1 anno di rodaggio, oppure che Spoelstra potesse non essere l’allenatore giusto per gestire questo gruppo di stelle.

venerdì 27 maggio 2011

LeBron chiude la pratica Bulls, Miami in finale Nba

Sarà Dallas contro Miami la finale Nba, esattamente come nel 2006. Gli Heat (che con questa arrivano alla loro quarta W consecutiva) sbancano dunque lo United Center col risultato di 83-80 e chiudono la serie con un secco 4-1.
Bulls in controllo della gara per tre quarti abbondanti, con le penetrazioni di Rose che attiravano i raddoppi e liberavano i tiratori sul perimetro. Nell’ultimo periodo Chicago sembra in pieno controllo e vola addirittura sul +12 a 4 minuti dal termine. L’incredibile rimonta di Miami inizia con un canestro nel traffico di Wade e una tripla di James che dice -5 sul tabellone (72-77). Rose prova a mantenerli a distanza con un canestro nel pitturato, ma gli Heat sembrano inarrestabili: dalla parte opposta Wade da 3 con lo step back, proprio su Rose che commette fallo. 76-79 con il tiro libero supplementare segnato.  Al pareggio ci pensa James con una tripla imperiale, lo United Center ammira in silenzio.

giovedì 26 maggio 2011

Mavericks in finale NBA, battuti 4-1 i Thunder

L’esperienza ha prevalso sull’altetismo e sulla freschezza. Netto il  4-1 con cui i Dallas Mavericks hanno spazzato via gli Oklahoma City Thunder. Thunder che in gara 4 hanno avuto un’occasione ghiotta per pareggiare la serie, ma si sono fatti rimontare clamorosamente bruciando un vantaggio di +15 a 5 minuti dalla fine. Lì la serie sarebbe andata avanti, con tutta probabilità, fino a gara 7.
La serie si è invece conclusa stanotte, con la vittoria della squadra di Rick Carlisle per 100-96.
Protagonisti della vittoria, Dirk Nowitzki e Shawn Marion con 26 punti a testa, solida la prestazione della panchina con i 14 punti di Barea e i 12 di Terry, Kidd chiude con 10 assist. I Mavs si trovano addirittura sotto di 8 nel quarto periodo, ma è un film già visto: Nowitzki è ancora decisivo, segna la tripla del sorpasso che fa esplodere il pubblico di Dallas, Wesbrook sbaglia dall’altra parte e in contropiede va a schiacciare Marion che chiude anche il gioco da 3 punti. I Thunder si aggrappano ai 2 punti di Wesbrook per il -2, Nowitzki si prende un buon tiro dei suoi ma lo sbaglia, fondamentale il rimbalzo di Kidd che riconsegna palla al 41, che dalla lunetta non sbaglia i liberi e assicura la vittoria ai suoi.

mercoledì 25 maggio 2011

Miami conquista gara 4 in overtime, 3-1

Guidati da un Lebron James da 35 punti, i Miami Heat vincono anche gara 4 (101-93), mettendo in cassaforte la serie contro i Bulls. Terza vittoria consecutiva per Wade e compagni, che chiudono il primo tempo 46-44 con Chicago in vantaggio. Nel terzo periodo Boozer e Rose portano la franchigia dell’Illinois a +8, ma nel finale arriverà un parziale di 8-2 con protagonista Lebron James che terrà i suoi a contatto. Nell’ultimo periodo si farà vedere anche un’ottimo Mike Miller, che mette a segno i due punti del sorprasso (70-69) e del pareggio (80-80) a 3 minuti dalla fine. A 35 dalla fine risultato ancora in parità, 85-85, Rose si crea l’occasione per il tiro del vantaggio, ma non lo manda a segno. Dall’altra parte, quando mancano 10 secondi, Ronnie Brewer esegue un'ottima difesa su James che commette sfondamento e che vale oro per Chicago. Rose ancora palla in mano con la chance di pareggiare la serie 2-2, ma il numero 1 fallirà anche questo tiro.
All’overtime Miami domina segnando 16 punti, tutti firmati dai “Big Three”, con James che piazzerà canestri e giocate decisive. 35 punti, 6 assist e 6 rimbalzi per “the choosen one” che colleziona un’altra prestazione decisiva. Bosh mette 22 punti col 50% al tiro, Wade si ferma a 14 punti, importantissima invece la prestazione di Miller, autore di 12 punti dalla panchina.
Per Chicago ci sono ben 22 palle perse. Rose segna 23 punti (8-27) con 6 assist ma anche 7 palle perse. Per Deng e Boozer ci sono 20 punti a testa, con l’ex Jazz che prende anche 11 rimbalzi. Delude la panchina che mette insieme solo 18 punti.
Domani notte la serie torna a Chicago, con gli Heat che avranno un invitante match point per chiudere la serie e volare alla finale che manca da 5 anni
.

martedì 24 maggio 2011

Nowitzki epico, Thunder beffati

I Dallas Mavericks vincono 112-105 in rimonta e ipotecano il passaggio alle finals.
L’inizio è parecchio traumatico per la squadra di Carlisle che subisce 9 canestri consecutivi per un -9 a fine quarto. La partita torna sui binari dell’equilibrio quando nel secondo quarto si sveglia Nowitzki che firmerà 17 punti sui 32 totali dei Mavs. Okc avanti di 5 all’intervallo. Nel terzo quarto Durant e Westbrook provano ad amministrare il vantaggio, ma Terry con una tripla delle sue accorcia le distanze, con i Thunder che chiudono avanti di 4. Nell’ultimo periodo, a 5 minuti dal termine, arriva l’allungo con la tripla di KD che porta i suoi sul +15, vantaggio più grande dall’inizio della partita. Partita a questo punto chiusa, ma l’unico che non la pensa così è un certo Dirk Nowitzki: il tedesco manda a segno 12 punti nei minuti conclusivi e aiuta Dallas a costruire un parziale di 17-2 che porterà la partita al supplementare, col risultato di 101 pari.
Nell’overtime il crollo definitivo di Oklahoma che segna la miseria di 3 punti. Il canestro decisivo porta la firma di Jason Kidd, che porta a scuola Westbrook facendolo saltare sulla finta e infilando la tripla del +3, che significa vittoria per Dallas.