lunedì 13 giugno 2011

Nba Finals: I Dallas Mavericks sono Campioni NBA

Per la prima volta nella loro storia, i Dallas Mavericks si sono laureati campioni NBA.
Vittoria per 105-95 e serie chiusa sul 4-2 per i texani. La partita inizia con un grande LeBron James, chiamato ad una prestazione scaccia critiche, alla gara più importante della sua carriera (stavolta si): 9 punti con 4-4 dal campo nei primi minuti per il numero 6.
Dall’altra parte risponde un sorprendente Barea, incontenibile in attacco, le triple di Terry e Stevenson poi assicurano il primo allungo di Dallas che vola sul 32-24. House limita i danni per Miami con la tripla del -5 a fine quarto. Nel secondo quarto i Mavs non si fermano, Stevenson è ancora letale dall’arco con 2 triple che mandano i suoi sul +12. Gli Heat provano a bloccare l’emorragia e piazzano un parziale micidiale di 14-0, culminata con la tripla del +2 di Eddie House. Mentre Dallas chiama il timeout scoppia un diverbio a centrocampo che vede coinvolti Stevenson, Haslem e Chalmers e assume quasi i connotati di una rissa. Tecnico per tutti e tre. La partita ricomincia con il canestro di Wade da 2, a cui risponde la tripla di Jason Terry per il nuovo sorpasso Dallas, 51-49. Nowitzki prova ad entrare in partita, ma sbaglia ogni tiro che di solito manda a segno, chiudendo il primo tempo con un clamoroso 1-12 dal campo.

venerdì 10 giugno 2011

Vola il Jet Terry: 3-2 Dallas

I Dallas Mavericks vincono la cruciale gara 5 e si portano ad una sola vittoria di distanza dal titolo Nba.
Pazzeschi primi due quarti di Dallas, che chiude il primo tempo avanti per 60-57, col 66% da campo.
Circolazione di palla ottima e punti in transizione per i Mavs, che nel secondo tempo provano una mini fuga: protagonisti Barea, Kidd e Nowitzki, tutti da 3, con quest’ultimo che mette una tripla spettacolare sulla testa di Bosh. Il massimo vantaggio della partita si concretizza con Chandler, che tutto solo può schiacciare i 2 punti del +9. Gli Heat si scuotono grazie a Wade e James e chiuderanno la terza frazione sul -5.

mercoledì 8 giugno 2011

NBA Finals: vince Dallas che fa 2-2

I Mavericks ci sono ancora. Vittoria 86-83 per i texani che pareggiano nuovamente la serie.
Nowitzki è semplicemente l’eroe di questi playoff: gioca questa gara 4 con 38 di febbre e sarà proprio lui a decidere la sfida, con un quarto periodo dove metterà a segno 10 punti e il canestro decisivo a 14 secondi dal termine. Chiuderà con 21 punti e 11 rimbalzi, semplicemente epico.
Miami si affida invece ad uno stratosferico Dwyane Wade, autore di 32 punti e di giocate difensive importanti, che però non sono bastate. Bosh gioca un buonissimo primo tempo e nel secondo sparisce, 24 punti a fine serata per lui.
James (8 punti, 7 assist, 9 rimbalzi) gioca una gara impalpabile, ma soprattutto un pessimo quarto periodo, che in questi playoff era diventato il suo regno.

lunedì 6 giugno 2011

I Mavs crollano in casa, Miami fa 2-1

Grazie a un Dwyane Wade da 29 punti e un Chris Bosh autore del canestro della vittoria, i Miami Heat si riprendono il fattore campo, andando a vincere all’American Airlines Center di Dallas col risultato di 88-86.
Parte fortissimo Miami, che chiude il primo quarto sul +7, grazie anche alla lunga tripla di Chalmers sulla sirena. Dallas si aggrappa come al solito a Nowitzki, che in qualche modo limita lo svantaggio. Alla pausa lunga il risultato è 47-42 a favore degli Heat.
Nella ripresa Miami piazza subito un parziale di 8-0 che li porta in doppia cifra di vantaggio. Ma i Mavericks di quest’anno ci hanno abituato a rimonte impossibili: protagonista è sempre lui, il tedesco che con una bomba prima e un canestro maestoso in fade away in faccia a Wade riporta Dallas a -2. Al pareggio ci pensa Shawn Marion, con 2 punti facili in contropiede, appoggiando al vetro. Miami però farà presto a rispondere e con la tripla di Mario Chalmers si porta a +5.

venerdì 3 giugno 2011

Wade non basta, Dallas compie un’impresa e agguanta il pareggio


Grazie a un Dirk Nowitzki da 24 punti e 11 rimbalzi, i Dallas Mavericks vincono in rimonta una clamorosa gara 2 per 95-93 e possono tornare all’American Airlines Center sul risultato di parità.
Primi due quarti di perfetto equilibrio, con il primo tempo che si chiude 51 pari. Primo tempo dove Dallas fa girare molto bene la palla, mentre Miami mette in campo una difesa solida, con Wade (21 nella sola prima metà) e James inarrestabili.
Il secondo tempo inizia malissimo per gli ospiti, con tre palle perse consecutive. Gli Heat ne approfittano per allungare: Wade è una scheggia impazzita che va da una parte all’altra del campo, Bibby (4-7 da 3) è in serata e infilerà un paio di triple importanti. Dallas rimane a contatto e con il jumper di Terry a fine terzo quarto per il 71-75 Miami.

mercoledì 1 giugno 2011

Nba Finals, atto primo: Wade e James trascinano gli Heat

Un’American Airlines Arena immancabilmente vestita di bianco ha festeggiato nella notte la vittoria per 84-92 dei Miami Heat.
Primi tre quarti giocati con autorità ed esperienza dagli uomini di Carlisle, che chiudono un primo quarto in vantaggio. La prima frazione vede Dallas sempre avanti con il punteggio di 44-43. 
Nella ripresa i texani sembrano partire forte e con la tripla di Stevenson completano un parziale di 8-0, ma la rimonta Heat è dietro l’angolo: a suonare la carica ci pensa Wade che finalizza una transizione guidata da James. A completare la rimonta sarà poi quest’ultimo con 3 triple devastanti (l’ultima sulla sirena, irreale) che tagliano le gambe ai Mavs. Heat all’ultima pausa in vantaggio 61-65.

martedì 31 maggio 2011

NBA Finals 2011: la caccia all'anello inizia stanotte


Miami contro Dallas, proprio come nel 2006. In quella finale successe l’impossibile: i Mavs vittoriosi nelle prime 2 gare in casa, persero 4 gare consecutive, consegnando ai Miami Heat di Dwyane Wade e Shaquille O’Neal (per The Diesel il quarto anello) il primo titolo NBA. 
In quell’occasione Miami poteva contare su una batteria di lunghi fortissima (Shaq, Haslem e Mourning), per Dallas invece c’erano Howard, Griffin, Diop, Terry e Nowitzki.
Quest’anno, a distanza di 5 anni, i due roster sono profondamente mutati: Miami ha dalla sua il trio probabilmente più forte di sempre, con Wade e Haslem unici reduci di quelle Finals, che doneranno sicuramente esperienza preziosa.
Anche Dallas è una squadra completamente diversa, ma soprattutto con esperienza: Kidd, Marion, Terry, Chandler, Stojakovic non rappresentano solo esperienza, ma anche una qualità enormemente superiore rispetto ai giocatori presenti nelle finals del 2006 (senza nulla togliere ad Howard o Diop).

Finale inaspettata per certi versi: nessuno si aspettava Dallas in finale, una squadra esperta certo, ma considerata ad inizio stagione non da titolo. Stesso discorso o quasi per Miami, che quest’estate Pat Riley ha assemblato “in fretta e furia”, con l’arrivo di Bosh e James divenuti subito i nuovi Big Three insieme a Wade: si diceva che a questa squadra occorreva almeno 1 anno di rodaggio, oppure che Spoelstra potesse non essere l’allenatore giusto per gestire questo gruppo di stelle.

venerdì 27 maggio 2011

LeBron chiude la pratica Bulls, Miami in finale Nba

Sarà Dallas contro Miami la finale Nba, esattamente come nel 2006. Gli Heat (che con questa arrivano alla loro quarta W consecutiva) sbancano dunque lo United Center col risultato di 83-80 e chiudono la serie con un secco 4-1.
Bulls in controllo della gara per tre quarti abbondanti, con le penetrazioni di Rose che attiravano i raddoppi e liberavano i tiratori sul perimetro. Nell’ultimo periodo Chicago sembra in pieno controllo e vola addirittura sul +12 a 4 minuti dal termine. L’incredibile rimonta di Miami inizia con un canestro nel traffico di Wade e una tripla di James che dice -5 sul tabellone (72-77). Rose prova a mantenerli a distanza con un canestro nel pitturato, ma gli Heat sembrano inarrestabili: dalla parte opposta Wade da 3 con lo step back, proprio su Rose che commette fallo. 76-79 con il tiro libero supplementare segnato.  Al pareggio ci pensa James con una tripla imperiale, lo United Center ammira in silenzio.

giovedì 26 maggio 2011

Mavericks in finale NBA, battuti 4-1 i Thunder

L’esperienza ha prevalso sull’altetismo e sulla freschezza. Netto il  4-1 con cui i Dallas Mavericks hanno spazzato via gli Oklahoma City Thunder. Thunder che in gara 4 hanno avuto un’occasione ghiotta per pareggiare la serie, ma si sono fatti rimontare clamorosamente bruciando un vantaggio di +15 a 5 minuti dalla fine. Lì la serie sarebbe andata avanti, con tutta probabilità, fino a gara 7.
La serie si è invece conclusa stanotte, con la vittoria della squadra di Rick Carlisle per 100-96.
Protagonisti della vittoria, Dirk Nowitzki e Shawn Marion con 26 punti a testa, solida la prestazione della panchina con i 14 punti di Barea e i 12 di Terry, Kidd chiude con 10 assist. I Mavs si trovano addirittura sotto di 8 nel quarto periodo, ma è un film già visto: Nowitzki è ancora decisivo, segna la tripla del sorpasso che fa esplodere il pubblico di Dallas, Wesbrook sbaglia dall’altra parte e in contropiede va a schiacciare Marion che chiude anche il gioco da 3 punti. I Thunder si aggrappano ai 2 punti di Wesbrook per il -2, Nowitzki si prende un buon tiro dei suoi ma lo sbaglia, fondamentale il rimbalzo di Kidd che riconsegna palla al 41, che dalla lunetta non sbaglia i liberi e assicura la vittoria ai suoi.

mercoledì 25 maggio 2011

Miami conquista gara 4 in overtime, 3-1

Guidati da un Lebron James da 35 punti, i Miami Heat vincono anche gara 4 (101-93), mettendo in cassaforte la serie contro i Bulls. Terza vittoria consecutiva per Wade e compagni, che chiudono il primo tempo 46-44 con Chicago in vantaggio. Nel terzo periodo Boozer e Rose portano la franchigia dell’Illinois a +8, ma nel finale arriverà un parziale di 8-2 con protagonista Lebron James che terrà i suoi a contatto. Nell’ultimo periodo si farà vedere anche un’ottimo Mike Miller, che mette a segno i due punti del sorprasso (70-69) e del pareggio (80-80) a 3 minuti dalla fine. A 35 dalla fine risultato ancora in parità, 85-85, Rose si crea l’occasione per il tiro del vantaggio, ma non lo manda a segno. Dall’altra parte, quando mancano 10 secondi, Ronnie Brewer esegue un'ottima difesa su James che commette sfondamento e che vale oro per Chicago. Rose ancora palla in mano con la chance di pareggiare la serie 2-2, ma il numero 1 fallirà anche questo tiro.
All’overtime Miami domina segnando 16 punti, tutti firmati dai “Big Three”, con James che piazzerà canestri e giocate decisive. 35 punti, 6 assist e 6 rimbalzi per “the choosen one” che colleziona un’altra prestazione decisiva. Bosh mette 22 punti col 50% al tiro, Wade si ferma a 14 punti, importantissima invece la prestazione di Miller, autore di 12 punti dalla panchina.
Per Chicago ci sono ben 22 palle perse. Rose segna 23 punti (8-27) con 6 assist ma anche 7 palle perse. Per Deng e Boozer ci sono 20 punti a testa, con l’ex Jazz che prende anche 11 rimbalzi. Delude la panchina che mette insieme solo 18 punti.
Domani notte la serie torna a Chicago, con gli Heat che avranno un invitante match point per chiudere la serie e volare alla finale che manca da 5 anni
.

martedì 24 maggio 2011

Nowitzki epico, Thunder beffati

I Dallas Mavericks vincono 112-105 in rimonta e ipotecano il passaggio alle finals.
L’inizio è parecchio traumatico per la squadra di Carlisle che subisce 9 canestri consecutivi per un -9 a fine quarto. La partita torna sui binari dell’equilibrio quando nel secondo quarto si sveglia Nowitzki che firmerà 17 punti sui 32 totali dei Mavs. Okc avanti di 5 all’intervallo. Nel terzo quarto Durant e Westbrook provano ad amministrare il vantaggio, ma Terry con una tripla delle sue accorcia le distanze, con i Thunder che chiudono avanti di 4. Nell’ultimo periodo, a 5 minuti dal termine, arriva l’allungo con la tripla di KD che porta i suoi sul +15, vantaggio più grande dall’inizio della partita. Partita a questo punto chiusa, ma l’unico che non la pensa così è un certo Dirk Nowitzki: il tedesco manda a segno 12 punti nei minuti conclusivi e aiuta Dallas a costruire un parziale di 17-2 che porterà la partita al supplementare, col risultato di 101 pari.
Nell’overtime il crollo definitivo di Oklahoma che segna la miseria di 3 punti. Il canestro decisivo porta la firma di Jason Kidd, che porta a scuola Westbrook facendolo saltare sulla finta e infilando la tripla del +3, che significa vittoria per Dallas.

lunedì 23 maggio 2011

Bosh inarrestabile, Miami vola sul 2-1

Gli Heat si aggiudicano un’importante gara 3 all’American Airlines Arena, col punteggio di 96-85. Un grande Chris Bosh e una difesa solida, che sembra aver capito come contenere Derrick Rose, sono le chiavi di questa importante vittoria per la squadra di coach Spoel.
Primo quarto tutto sommato equilibrato, con Miami che chiude con 3 lunghezze di vantaggio. L’equilibrio viene rotto da Chris Bosh, che nel secondo quarto diventa travolgente con 13 punti messi a bersaglio.
Il terzo quarto si apre con il pareggio di Rose da 3 punti e subito dopo il sorpasso ancora una volta firmato dall’Mvp, per il 51-50 Chicago. Miami fa sul serio e vuole portare a casa questa gara: Bibby con la tripla, Bosh con un canestro pazzesco e Wade con il jumper, costruiscono un mini parziale di 7-0. Deng non ci sta e infila la tripla del 65-68 che fa rimanere i suoi in scia.
Nell’ultimo quarto i Bulls mollano definitavamente, crivellati dai canestri di James e Bosh e da un parziale di 9-0.
Per i Miami Heat, che hanno tirato col 50%, risutano decisivi i 34 punti di Chris Bosh (13-18), probabilmente, anzi sicuramente, mai così decisivo in una gara di playoff. Fantastica partita anche per James che regala ai suoi compagni 10 assist, conditi da 22 punti. Wade in serata no (6-17) riesce comunque a mettere insieme 17 punti con 9 rimbalzi.
Nei Bulls, che ora saranno attesi ad una vera e propria impresa con l’obbligo di vincere gara 4, fantastica doppia doppia di Boozer (26+17) che serve purtroppo a poco. Rose a quota 20 punti con 5 assist, Deng (2-5 da 3, 14 punti) a parte la tripla sul finale di terzo quarto non ha inciso, mentre Gibson (11) è l’unico della panchina in doppia cifra, che purtroppo non ha fornito (ancora una volta) il supporto sperato.

domenica 22 maggio 2011

Dallas vince ad Oklahoma: 2-1

I Dallas Mavericks si aggiudicano gara 3 ad Oklahoma City, 93-87, portandosi così nuovamente in vantaggio nella serie, 2-1.
Inizio sfolgorante degli uomini di Carlisle che chiudono il primo quarto sul +15. Il secondo periodo inizia con un parziale di 8-0, sempre da parte di Dallas che chiude il primo tempo con un vantaggio enorme, 52-36.
Nella ripresa meglio la squadra di Brooks, che proverà in tutti i modi a rimontare il passivo. La poca precisione al tiro e la scarsissima percentuale da 3 (1-17) non hanno aiutato i Thunder.
Dallas è stata brava a costruirsi la vittoria nel primo quarto e poi nel secondo tempo brava altrettanto a gestirla, limitando l’attacco dei Thunder con un’ottima difesa.

venerdì 20 maggio 2011

I Thunder impattano la serie: 1-1

Dopo una spettacolare gara 1, con Nowitzki autore di 48 punti, i Dallas Mavericks cadono in casa per 106-100. Decisive in casa Thunder le prestazioni di Durant e Harden.
Parte meglio la squadra di casa che a fine primo quarto è avanti di 5. Nel secondo quarto partita più equilibrata, 59-57 Oklahoma alla pausa lunga. Dallas inizia la ripresa poco concentrata, regalando palloni preziosi a Okc che approfitterà di questo per allungare sul +8. Le triple di Stojakovic e Stevenson tengono a contatto Dallas che a 7 secondi dalla fine del quarto si ritrova avanti di 3, ma subisce il pareggio con la tripla devastante di Harden, che segna anche il libero supplementare per l’ingenuo fallo di Terry.

giovedì 19 maggio 2011

Super LBJ, agli Heat gara 2

Dopo la pesante sconfitta rimediata in gara 1, i Miami Heat si aggiudicano gara 2 col punteggio di 85-75.
I Bulls non riescono a ripetere la magnifica prestazione (quasi perfetta oserei dire) di gara 1. Per Miami invece ci sono l’ottima difesa, che limita Chicago a 75 punti e le percentuali di tiro finalmente decenti di James e Wade. Insomma, tutto quello che era mancato alla squadra di Spoelstra nel primo episodio della serie. Nel primo quarto è comunque la squadra di casa a chiudere in vantaggio (19-26), pur sbagliando le prime 9 conclusioni dal campo. Nel secondo quarto la musica cambia e Miami chiuderà in vantaggio il primo tempo 48-46.
Al rientro in campo il copione visto in gara 1 non si ripete: sono gli Heat infatti che mettono la quinta, grazie a punti in transizione e il preziosissimo apporto di un ritrovato Haslem dalla panchina. A fine terzo quarto, Heat avanti 71-65. Nell’ultimo quarto, a 4 e 29 dalla fine, gli Heat hanno segnato appena 2 punti. Sarà  James con una tripla a rompere il digiuno dei suoi. A chiudere la partita ci penserà sempre lui, con tre canestri preziosissimi. 12-2 il parziale Heat che chiuderà la partita, con 9 punti di uno straordinario Lebron James.

mercoledì 18 maggio 2011

Nowitzki non scherza, ai Mavs gara 1

48. Sono i punti segnati da Dirk Nowitzki, che trascina i Dallas Mavericks alla vittoria contro gli Oklahoma City Thunder, 112-121. All’American Airlines Center parte meglio la squadra di Scott Brooks che chiuderà la prima frazione in vantaggio di 7 lunghezze con 13 punti di Durant. La squadra texana risponderà con le triple di Terry e Stojakovic e chiuderà il primo tempo avanti, 48-55. Nel terzo quarto Dirk strepitoso, mette 17 punti e porta i suoi sul +11 a fine quarto. Nell’ultimo periodo c’è anche una grande prestazione di Barea, che tra penetrazioni e triple metterà a segno 12 punti di fila, consolidando il vantaggio dei padroni di casa. I Thunder ci credono ancora, prima con Harden e poi con Durant si portano a -5, ma Nowitzki fa quello che vuole e spara in faccia a Ibaka il jumper del 107-116, a 1'' dalla fine. La tripla dall’angolo di Terry spegnerà le residue speranze dei Thunder, Nowitzki a fine serata farà registrare un record assoluto: 24-24 dalla lunetta. Fantastica prestazione del tedesco, che come detto segna 48 punti (12-15) assieme a 6 rimbalzi e 4 stoppate.

lunedì 16 maggio 2011

Durant trascina in finale Oklahoma, Chicago porta a scuola Miami

Nella finale dell’est, i Chicago Bulls hanno trionfato nettamente di fronte al pubblico di casa per 82-103. Sembra iniziare meglio la partita per Miami che chiude il primo quarto 23-20. Brutto primo tempo per le due squadre che tirano con percentuali bassissime. Nel secondo quarto è protagonista la panchina Bulls che produce a fine serata 28 punti, contro i 15 di Miami. Il primo tempo si conclude 48-48. Nel secondo tempo i Bulls prendono le redini dell’incontro, grazie alle triple di Rose e Deng e una difesa come al solito attenta. 63-75 a fine terzo quarto per Chicago, che si limiterà ad amministrare il vantaggio nell’ultimo periodo. A Miami non basta un Bosh da 30 punti. La coppia Wade-James inoltre tira male (12-32). La franchigia della Florida concede troppo a rimbalzo (33 contro 45), di cui 19 offensivi. Nei padroni di casa il top scorer è sempre Derrick Rose (28 punti+6 assist). Segue Luol Deng con 21 punti (4-6 da 3) e 7 rimbalzi, Carlos Boozer a un passo dalla doppia doppia (14+9). Prova importante per Gibson (9 punti, 7 rimbalzi) con un paio di canestri significativi (schiacciata in testa a Dwyane Wade), mentre Joakim Noah domina a rimbalzo (14 in tutto, 8 offensivi) complice anche una difesa di Miami a tratti imbambolata, priva di taglia fuori. Mercoledì gara 2 ancora allo United Center.

sabato 14 maggio 2011

I Grizzlies forzano gara 7 e continuano a sognare

La pesante sconfitta di gara 5 aveva drasticamente ridotto le possibilità di Memphis di aggiudicarsi gara 6. La squadra di Scott Brooks, dopo la sfavillante prestazione di gara 5, sembrava in completo controllo della serie e non lasciava immaginare altri risultati per gara 6. È successo invece che i Grizzlies hanno, ancora una volta, sconvolto i pronostici, che in questi playoff sono più incerti che mai. Nel primo quarto regna l’equilibrio, Memphis chiuderà avanti di 2. Il secondo quarto è tutto per Okc, che con una bomba da 3 di Harden si ritroverà sul +13, massimo vantaggio della gara. Sulla sirena di fine quarto Battier infila una tripla importantissima che porta i suoi a -10 alla pausa lunga. Il primo tempo finisce 54-44, Oklahoma in pieno controllo della gara, così sembrerebbe. Nel secondo tempo va in scena un’altra partita: inizia subito fortissimo la squadra di casa con un parziale di 6-0. Negli ospiti si spegne Kevin Durant, mentre per Memphis si accende Zibo. Terzo quarto punto a punto, mentre nell’ultimo quarto Memphis accelera le operazioni e ad otto minuti dal termine è sul +7, distacco che i Thunder non riusciranno più a colmare.

venerdì 13 maggio 2011

Chicago Bulls in finale di conference, sconfitti 4-2 gli Hawks

I Chicago Bulls travolgono 93-73 gli Atlanta Hawks, si aggiudicano la serie 4-2 e volano in finale per la prima volta dal 1998. Una superiorità netta e schiacciante mostrata dai Bulls, per tutto il corso della partita: all’inizio del secondo quarto la squadra di Thibodeau è già in doppia cifra di vantaggio, che aumenterà in seguito fino ad arrivare al +21 del quarto periodo, firmato da una schiacciata in campo aperto di Derrick Rose. Pessima prova al tiro per gli Hawks, che tirano col 36%. Smith e Johnson gli unici in doppia cifra con rispettivamente 18 e 19 punti. Per Chicago una prova convincente di Boozer, mvp della partita con 23 punti e 10 rimbalzi e Rose (19 punti, 12 assist, 8-14) che prende meno tiri del solito, cercando di coinvolgere di più i compagni. In doppia cifra ci sono anche Deng (13), Noah con 11 punti, e Gibson dalla panchina con 10 punti.
Volendo fare un recap della serie, i Bulls hanno confermato quanto avevano fatto di buono contro i poco temibili Pacers e hanno chiuso la serie il prima possibile senza evitare rischi.

giovedì 12 maggio 2011

I Thunder annientano i Grizzlies. Gli Heat eliminano i Celtics

Vittoria per i Miami Heat, 97-87 sui Boston Celtics. La squadra di Spoelstra chiude così la serie e avanza in finale col risultato di 4-1. Parte meglio la squadra di Rivers, che gioca un buonissimo primo quarto e chiude il primo tempo in vantaggio di 2. Il terzo quarto è molto equilibrato, con Boston che chiuderà in vantaggio 73-71. Nel quarto periodo Boston comanda 87-82 a 4 minuti dalla fine ed è qui che inizia il mega parziale di 16-0 che manderà i titoli di coda alla gara e alla serie. Prima James Jones da 3 e poi Chris Bosh con la schiacciata danno la parità a Miami. Per i punti del sorprasso ci penserà Lebron James che piazza 2 triple devastanti, intervallate da una palla persa dai Celtics. Dwyane Wade gioca un primo tempo stratosferico da 23 punti. 34 punti e 10 rimbalzi a fine serata per Flash. Lebron James (33 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 5-7 da 3) è devastante come non mai e risulta decisivo, proprio contro quei Celtics che tanto l’avevano fatto soffrire negli ultimi anni, specialmente l’anno scorso quando i Cavs sono stati sbattuti fuori in 6 gare. Quest’anno la rivincita è arrivata, no mercy.